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Food Policy, Anci partecipa come National URBACT Point all’evento di Terra Madre 2020 a Bergamo

Rafforzare le competenze e le capacità delle città italiane che stanno conducendo iniziative ed interventi per promuovere la sostenibilità dei sistemi alimentari urbani e rurali attraverso l’adozione di 28 Food Policy è l’obiettivo della giornata di lavoro, che si svolgerà a Bergamo venerdì 23 ottobre nell’ambito della manifestazione Terra Madre2020.

ANCI, in qualità di National Urbact Point, interverrà nell’ambito del workshop “Gli stakeholder possono contribuire all’impatto delle Food Policy?”, presentando le esperienze condotte da diversi network finanziati dal programma che coinvolgono numerose città italiane. Nel corso del seminario saranno discusse le modalità di coinvolgimento degli stakeholders ed il ruolo che gli attori locali possono giocare per incoraggiare il cambiamento verso sistemi alimentari sostenibili.

Sono numerosi gli esempi di reti tra città finanziate dal principale programma europeo sullo sviluppo urbano sostenibile che favoriscono un’azione partecipativa sui temi della sostenibilità alimentare. Il network Ru:rban che vede la città di Roma come capofila, si focalizza sul ruolo decisivo giocato dagli orti urbani per la coesione sociale e la crescita economica del territorio. La rete FOOD Corridors con il coinvolgimento dell’Unione della Bassa Romagna sta focalizzandosi sulle filiere a chilometro zero e il loro impatto per la crescita sociale ed economica del territorio, tema molto simile rispetto a quello affrontato da Cese con il network AGRI-URBAN, grazie al quale ha coinvolto studenti, startupper e imprese del territorio nella definizione di una strategia integrata e azioni-pilota. Con il network Bio-Canteens, il Comune di Rosignano Marittimo sta invece focalizzandosi sulla creazione di mense comunali con prodotti locali, per favorire educazione alla sostenibilità di bambini e famiglie.

Nella seconda sessione pomeridiana “Come la politica urbana può favorire l’avvio delle Food Policy?” si avvierà un confronto tra gli amministratori delle città di Bergamo, Milano, Trento, Torino, Genova e Bari. Obiettivo della giornata di lavoro è quello di promuovere politiche integrate in un numero sempre più ampio di città politiche, che a partire dall’alimentazione sostenibile favoriscano le filiere locali di qualità e l’adozione di stili di vita e comportamenti quotidiani virtuosi. Le pratiche proposte dai numerosi network URBACT attivi sul tema possono essere sicuramente di ispirazione per il coinvolgimento di una serie di attori locali, capaci di integrare l’azione delle amministrazioni con spunti che favoriscono la crescita ambientale, sociale ed economica delle città.

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