Amministrative 2019

Ecco i sedici i sindaci eletti nel turno di ballottaggio. E il 16 giugno tocca a Cagliari e Sassari

Anche i sedici Comuni capoluogo che mancavano all’appello del primo turno di elezioni locali dello scorso 27 maggio hanno un sindaco: il ballottaggio di ieri ha eletto i primi cittadini a Potenza, Campobasso, Ascoli Piceno, Avellino, Biella, Cesena, Forlì, Reggio Emilia, Ferrara, Cremona, Vercelli, Verbania, Rovigo, Livorno, Prato e Foggia. Si chiude quindi la tornata amministrativa del 2019 che però avrà un’ultima coda in Sardegna dove nei capoluoghi Cagliari e Sassari si voterà il 16 giugno (eventuale ballottaggio il 30 sempre di giugno).
Potenza è stato eletto al fotofinish  Mario Guarente del centrodestra che ha battuto con il 50,3% dei voti il candidato sostenuto da liste civiche Valerio Tramutoli (49,7%). Campobasso da ieri ha un sindaco del Movimento 5 Stelle. Roberto Gravina si è imposto nettamente (69,1%) sul 30,93% della candidata del centrodestra Maria Domenica D’Alessandro
Ad Ascoli Piceno derby tra due candidati del centrodestra, vinto da Marco Fioravanti (59,3%) su Piero Celani (40,7%), mentre ad Avellino, dove la sfida era tutta interna al centrosinistra, ha avuto la meglio Gianluca Festa che ha vinto (51,5%) su Luca Cipriano (48,5%).
Sul filo di lana anche il ballottaggio di Biella tra Claudio Corradino (centrodestra) che ha battuto con il 51% dei voti lo sfidante ed ex sindaco Donato Gentile che ha riportato il 49% dei consensi.
Enzo Lattuca è il nuovo sindaco di Cesena. Lattuca (centrosinistra) con il 55,7% dei voti ha superato Andrea Rossi che, appoggiato dal centrodestra, ha ottenuto il 44,2% dei voti. Parti invertire invece a Forlì che passa al centrodestra grazie al 53,1% riportato dal nuovo sindaco Gian Luca Zattini che batte Giorgio Calderoni (46,9%) appoggiato da liste di centrosinistra.
Sempre in Emilia Romagna una conferma ed un cambio di schieramento alla guida di due importanti Comuni. Reggio Emilia vede riconfermato il sindaco uscente Luca Vecchi (centrosinistra) che vince con un netto 63,3% dei voti su Roberto Salati (centrodestra), fermo al 36,7% dei consensi. Ferrara passa al centrodestra dopo quasi settant’anni: Alan Fabbri (centrodestra) si impone con il 56,8% dei voti, lasciando al candidato Aldo Modenesi del centrosinistra il 43,2% dei consensi.
Ballottaggio in un solo comune capoluogo, Cremona, in Lombardia. A vincere, confermandosi per il secondo mandato, è il sindaco uscente del centrosinistra Gianluca Galimberti che ha riportato il 55,9% dei voti. Fermo al 44,1% dei consensi Salvatore Carlo Malvezzi, appoggiato dal centrodestra. Due in Piemonte e uno in Veneto i capoluoghi che hanno un sindaco dopo il turno di ballottaggio. A Vercelli Andrea Corsaro (centrodestra – 54,8%) vince su Maura Forte (54,2% – centrosinistra). A Verbania fotofinish tra la neo sindaca del centrosinistra Silvia Marchionini (50,6%) e Giandomenico Albertella (49,4% – centrodestra) così come a Rovigo, dove Edoardo Gaffeo (centrosinistra) vince con il 50,9% staccando di una incollatura la candidata del centrodestra, Monica Gambardella. (49,1%).
Infine gli ultimi tre capoluoghi, due in Toscana e uno in Puglia. A Livorno il nuovo sindaco è Luca Salvetti del centrosinistra batte nettamente (63,3%) l’avversario del centrodestra Andrea Romiti (36,7). Conferma a Prato per Matteo Biffoni che governerà per il secondo mandato grazie al 56,1% dei voti. Biffoni ha avuto la meglio sul candidato del centrodestra Daniele Spada (43,9%). Conferma il proprio sindaco anche Foggia dove siederà sulla poltrona di primo cittadino ancora Franco Landella, appoggiato dal centrodestra, che ha battuto con il 53,3% il candidato del centrosinistra Giuseppe Cavaliere fermatosi al 46,7% dei consensi. Tutti gli altri risultati definitivi su Eligendo, il portale del ministero dell’Interno dedicato alle elezioni

 

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