Osservat. inclusione disabilità 

Di Martino: “Massima attenzione dei Comuni ai processi di inclusione per gli alunni disabili”

Si è svolta oggi 7 aprile 2021 la riunione plenaria dell’Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica del ministero dell’Istruzione, alla presenza del ministro On.le Prof. Patrizio Bianchi e con la partecipazione del Sottosegretario con delega all’inclusione, On. Rossano Sasso.
“Come ANCI abbiamo ribadito l’impegno dei Comuni nell’erogazione dei servizi che promuovono l’inclusione scolastica per gli alunni disabili e la disponibilità da parte di ANCI a proseguire la collaborazione con il nuovo ministro Bianchi per rafforzare ulteriormente le azioni sui nostri territori soprattutto in questa fase di pandemia”.  Così l’assessora all’Istruzione e all’edilizia scolastica del Comune di Torino, Antonietta Di Martino, componente per l’ANCI dell’Osservatorio Nazionale per l’inclusione scolastica degli alunni disabili.
“Come affermato dal Ministro – ha riferito Di Martino – il tema dell’inclusione rappresenta la base fondante della scuola e per questo riteniamo come Anci molto importante per proseguire nel percorso di riforma dell’inclusione scolastica  il supporto che i Comuni offrono, in particolare sulla parte dell’assistenza per l’autonomia e la comunicazione: oggi, in Italia gli assistenti specialistici sono più di 57.000 e la loro presenza è ormai strutturale e in dimensione significativa, per questo sarebbe necessario garantire anche ai Comuni le risorse necessarie per tale funzione come avviene per Province e Città Metropolitane”.
Abbiamo poi sottolineato – ha aggiunto l’assessora di Torino – due punti che devono trovare concretezza nell’immediato relativi alla definizione dei profili del personale per l’assistenza specialistica e dell’accordo per le modalità attuative per l’attribuzione delle risorse, entrambi di passaggio in Conferenza Unificata”.
“Concordiamo infine – conclude l’Assessora di Martino – sulle recenti misure a supporto delle scuole per incrementare l’offerta formativa che però necessitano di un coinvolgimento anche degli enti locali per i servizi a supporto di cui sono titolari”.