Piccole e media imprese

Decaro alla Festa Aepi: “Anci pronta a lavoro in sinergia per promuovere il Made in Italy”

“È interesse delle amministrazioni comunali sostenere le piccole e medie imprese del territorio, che con forza e coraggio hanno resistito e ripreso le attività. Con questo obiettivo ANCI ha convintamente sottoscritto il protocollo d’intesa con AEPI per incentivare le sinergie e valorizzare il Made in Italy”. Lo ha affermato il presidente dell’Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro che ha preso parte virtualmente alla tavola rotonda “Artigiani, agricoltori, commercianti: chi li tutela?”, svoltasi a Manduria (Ta) nel corso della seconda giornata della Festa nazionale di AEPI, la Confederazione delle Associazioni Europee di Professionisti e Imprese. Oltre a Decaro seduti allo stesso tavolo l’ex ministro delle Politiche agricole e presidente della Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio, il presidente dell’Associazione Città dell’Olio Michele Sonnessa e rappresentanti della Confederazione.
Durante l’incontro è stato ribadito come la crisi economica causata dalla pandemia abbia aggravato una situazione già critica per le imprese italiane, soprattutto quelle di piccolissime e piccole dimensioni. La sfida è ora quella di salvaguardare questo patrimonio e permettergli di affrontare il futuro con maggior fiducia. E per farlo è necessaria la collaborazione tra Comuni, imprese, associazioni e fondazioni.
Sull’importanza della tutela e della promozione del Made in Italy, ha insistito anche Alfonso Pecoraro Scanio. L’ex ministro ha rivendicato di aver introdotto nel dibattito il termine ‘pirateria agroalimentare’, invitando però ad estendere gli interventi anche agli altri settori e ad accompagnare agli interventi di promozione anche il monitoraggio dei risultati”.
Ma se si parla di eccellenze italiane non si può prescindere dalla produzione agroalimentare, caratterizzata da una parcellizzazione che si va a scontrare con le strategie delle “multinazionali che indirizzano il consumo verso prodotti non di qualità”, ha attaccato Michele Sonnessa. “Agricoltori che sono sentinelle del territorio e che devono essere messi in condizione di proseguire la loro attività se vogliamo scongiurare il rischio di abbandono dei campi, con inevitabili conseguenze per la tutela dell’ambiente”.
Sabato 10 ottobre ai lavori della Festa nazionale di AEPI ha partecipato per l’Anci il presidente del Consiglio nazionale Enzo Bianco.

 

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