Sviluppo sostenibile

Cooperazione internazionale, città italiane e africane insieme per le sfide globali

Il Presidente dell’ANCI Antonio Decaro e il Direttore dell’Ufficio Regionale per l’Africa UN-HABITAT, Naison D. Mutizwa-Mangiza hanno siglato un accordo per consolidare il dialogo e lo scambio transfrontaliero tra i comuni italiani e le città dell’Africa, riconoscendo ancora una volta alle città un ruolo chiave per lo sviluppo sostenibile.
Grandi e piccoli centri urbani di tutto il mondo si trovano infatti oggi a dover affrontare le sfide globali legate al cambiamento climatico e demografico, ai flussi migratori, alla povertà strutturale, alle risorse energetiche e naturali ed è proprio in questo scenario che si inserisce il Memorandum, offrendo un ulteriore strumento, nel quadro della cooperazione internazionale multilaterale e bilaterale e del partenariato territoriale, a sostegno degli enti locali in Africa. Sono infatti le amministrazioni locali i primi interlocutori istituzionali che si interrogano su quali risposte siano le più adeguate e concrete circa i fenomeni globali localizzati sui propri territori. Sono chiamati inoltre a definire modelli efficaci in grado di valorizzare le competenze locali e di promuovere i legami tra le comunità di Paesi diversi nell’ottica di un co-sviluppo sostenibile e duraturo.
Incontri formativi, scambio di buone pratiche, creazione di spazi di dibattito e collaborazione per la definizione di piani inclusivi di social housing, tutela dell’ambiente e risposta alle emergenze, con target particolare su diaspore, seconde generazioni e donne: sono questi gli obiettivi e le attività principali che andranno a caratterizzare la collaborazione tra ANCI e UN HABITAT, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile – in particolare SDG n.11 “Rendere le città e gli insediamenti umani, inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili” – dell’Agenda 2030.
Riprendendo e potenziando infine l’azione di cooperazione territoriale promossa da ANCI con il programma “Municipi senza Frontiere”, l’intesa rivolge particolare attenzione al fenomeno migratorio e alle sue cause profonde, in linea con le priorità della Cooperazione italiana e con le agende europea e internazionale che mettono l’Africa in primo piano nelle politiche di sviluppo e cooperazione.