Pari opportunità

“Chi lo dice che siamo così diversi?”, il progetto di Villamassargia contro gli stereotipi

“Il Comune di Villamassargia ha fatto della parità di genere un tema trasversale agli interventi sul territorio, all’interno di un più ampio bacino di valori fondamentali per la società: il rispetto per la persona, lo sviluppo del potenziale di ognuno e la libera partecipazione”.  E’ quanto ha raccontato la sindaca della città, Debora Porrà rispetto all’impegno e alle iniziative in campo per la parità di genere e il contrasto ad ogni forma di discriminazione.
Oltre alle iniziative pubbliche, come ad esempio, la presentazioni di libri, la partecipazione dell’amministrazione comunale alla Marcia contro l’Odio a Milano, o ancora l’approvazione in Consiglio Comunale del Manifesto per la comunicazione non ostile proposto dal Sindaco Sala e dalla Sindaca Appendino, il Comune ha sviluppato “un progetto per le scuole, incentrato sulla consapevolezza di bambini e bambine sugli stereotipi di genere.  Partire dalla cura del linguaggio e del pensiero – ha aggiunto la sindaca – con un corretto approccio educativo, è un’importante forma di prevenzione della violenza di genere”.
Il progetto Chi lo dice che siamo così diversi? ha visto il coinvolgimento degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Villamassargia, dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria di Primo Grado, “con attività cucite in maniera sartoriale sull’età dei ragazzi e delle ragazze, e in base a un lavoro di collaborazione con il corpo docente: gioco e arte per i più piccoli, mentre per i più grandi letture e film, al fine di sviluppare un approccio critico.  Ringrazio – ha concluso la sindaca –  l’assessore alle Pari opportunità Marco Mandis, l’assessora  alla Pubblica Istruzione Arianna Porcu e le professioniste Daniela Putzu e Maria Grazia Rubanu, che hanno progettato insieme alla scuola e all’amministrazione questo lavoro, Anna Mancosu per la consulenza e Agata Mei per il coordinamento”.

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