Anci Regionali

Biffoni riconfermato presidente di Anci Toscana: “Continueremo a stare vicino a Comuni e territori”

Il sindaco di Prato Matteo Biffoni è stato confermato all’unanimità presidente di Anci Toscana dall’assemblea congressuale regionale, che si è svolta nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze. Oltre 150 i sindaci e amministratori presenti, tra loro anche il presidente dell’Anci, Antonio Decaro.

“In questi anni Anci Toscana è cresciuta. È stata una crescita pensata, virtuosa, necessaria. Per riuscire a stare al passo con un mondo che cambia sempre più velocemente, e con i bisogni dei cittadini che sono sempre più imprescindibili e diversificati – ha detto Matteo Biffoni -. I Comuni devono migliorarsi e innovarsi ogni giorno. E Anci Toscana si è adeguata ai nuovi bisogni dei Comuni.

Abbiamo deciso di essere noi, Anci Toscana, ad andare nei territori ad incontrare i sindaci e le comunità, in particolare quelli dei Comuni più piccoli. Perché se c’è stato e ci sarà un obiettivo prioritario, un faro sempre acceso nel nostro mandato, è quello di tutelare e valorizzare lo straordinario patrimonio che i Piccoli Comuni costituiscono per la regione e per il paese.

Siamo sempre stati parte attiva nella elaborazione delle norme che coinvolgono i Comuni – ha aggiunto – e abbiamo contribuito fattivamente alla redazione finale dei testi. Oggi c’è un nuovo governo che sta muovendo i primi passi. Ci aspettiamo che riconosca l’importanza fondamentale delle autonomie e che al più presto metta mano alle tante questioni che Anci ha già posto alla sua attenzione”.

Dopo i saluti del sindaco ospite, Dario Nardella, e la relazione del presidente uscente e riconfermato, Biffoni, gli altri sindaci e amministratori toscani hanno animato un dibattito intorno alle aspettative degli amministratori locali. Vi

hanno partecipato i sindaci di Arezzo, Alessandro Ghinelli, di Empoli, Brenda Barnini, di Capannori, Luca Menesini, che è anche presidente di Upi Toscana. Il sindaco di Firenze, Nardella, ha ricordato come i Comuni siano il primo punto di contatto tra i cittadini e le istituzioni, e ha indicato tre priorità per i Comuni: sblocco del Piano periferie, agenda per l’ambiente e investimenti per le infrastrutture.

E’ stata poi la volta del presidente dell’Anci Antonio Decaro. “I sindaci – ha detto – non fanno parte della casta, non godono di privilegi. Hanno molte responsabilità, spesso mezzi insufficienti, nessuna possibilità di nascondersi dietro gli slogan o i ‘Non è colpa mia’. Ma un privilegio in effetti ce l’hanno: stare accanto ai propri concittadini, cercando di risolvere i loro problemi”.

Quindi, a proposito delle questioni più urgenti in agenda, Decaro ha detto: “Vogliamo riprendere al più presto il confronto con il nuovo Governo: ci sono tanti temi che hanno bisogno di essere affrontati e risolti, a cominciare dai nodi finanziari che ci aspettiamo trovino spazio nella legge di bilancio”.

Dopo la conferma, BIffoni ha rivolto il suo ringraziamento a tutti gli amministratori toscani: “Che io sia arrivato qui come candidato unico è uno straordinario ulteriore esempio del buon lavoro svolto: è il frutto di cinque anni di un lavoro comune fatto di impegno e responsabilità, per raggiungere obiettivi condivisi; perché abbiamo capito quanto sia necessario superare i confini, sia territoriali che appartenenza politica; perché abbiamo compreso che Anci Toscana è la nostra

casa, la casa dove tutti noi possiamo trovare ascolto e sostegno”.

Infine il commento del coordinatore nazionale delle Anci regionali, Maurizio Mangialardi: “Oggi viene riconosciuto il grande lavoro di Matteo Biffoni premiato dal voto all’unanimità dell’assemblea di Anci Toscana. Ci rallegriamo e siamo sicuri del lavoro di Biffoni e dell’importante contributo che potrà dare sia a livello nazionale sia all’interno del coordinamento delle Anci regionali”.

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