Sanità

Bianco: “Necessaria capacità di programmazione degli enti locali e degli operatori sanitari”

“Negli ultimi anni stiamo registrando un importante cambiamento nell’approccio ai temi sanitari: non si parla più di sanità in senso tradizionale, ma di salute e di benessere. In questo modo si sta sempre di più alzando anche la capacità degli enti locali e degli operatori di programmare iniziative che riducano i rischi e che abbiano un effetto preventivo, migliorando di conseguenza la qualità della vita”. Lo ha sottolineato Enzo Bianco, presidente del consiglio nazionale di Anci intervenendo al convegno ‘Diritto alla salute: migliorare, promuovere, garantire’, organizzato a Roma da Federsanità Anci.
Secondo Bianco questo vero e proprio cambio di paradigma, per essere veramente efficace, necessita della collaborazione di tutti: “Serve il rispetto rigoroso da parte degli amministratori locali delle competenze delle autorità sanitarie, e il rispetto da parte di questi ultimi della competenza in materia di pianificazione da parte degli amministratori locali, su tutti i temi che riguardano la salute, ad iniziare dalla pianificazione urbanistica”.
Proprio questo rispetto reciproco “rappresenta un buon primo passo che – conclude il presidente del Consiglio nazionale Anci – farà sì che riprenda un discorso di collaborazione tra l’Anci e coloro che operano nel campo della sanità, rappresentati da Federsanità. Tutto nel rispetto rigoroso delle autonomie reciproche ma in una logica di collaborazione che veda come beneficiario ultimo proprio il cittadino”.