Finanza locale

Anci in Stato-città, si sblocchi decreto sulla procedura per la rinegoziazione dei mutui MEF

Nel corso della riunione della Stato Città di stamani il vice presidente Pella, insieme agli altri rappresentanti dell’Associazione (il vice presidente Filippo Nogarin ed il sindaco di Novara Alessandro Canelli) ha chiesto l’emanazione del decreto del Mef per l’avvio della rinegoziazione dei mutui che doveva arrivare entro lo scorso 28 febbraio. Così come un provvedimento per riaprire i termini per la richiesta delle anticipazioni di liquidità a Cdp sullo smaltimento dei debiti commerciali, anche questi scaduti alla fine del mese scorso, in modo da consentire a più enti possibile di far fronte al pagamento dei debiti commerciali.
Lo stesso Pella ha sollecitato il governo affinché venga emanato al più presto “il decreto attuativo previsto dalla Legge Realacci per sbloccare i 60 milioni di euro già stanziati e fermi da ormai 14 mesi”.
Infine, l’Associazione ha ottenuto la convocazione a breve di un tavolo tecnico insieme al MIUR e al MEF per discutere della questione del rimborso dei pasti al personale statale docente e Ata della scuola e dell’incremento complessivo delle risorse stanziate. “L’attuale importo stanziato, pari a 62 milioni di euro, risale al 1999 e il suo adeguamento appare quanto mai necessario”, ha osservato il vice presidente Anci. Tanto più che a questa situazione di criticità va ora ad aggiungersi l’ulteriore costo che deriverà, a partire dal prossimo anno scolastico in ragione dell’incremento del tempo pieno nella scuola primaria: 2000 classi in più che comporteranno, secondo una stima dell’Anci, un costo aggiuntivo che si aggira indicativamente intorno ai 6 milioni di euro.