Pari opportunità

Anci da Spadafora. Al centro gli Stati generali amministratrici, piano antiviolenza, Patto Comuni

“Da tre anni l’Anci organizza gli Stati generali delle amministratrici, un importante appuntamento annuale che riunisce le amministratrici locali d’Italia su alcuni temi di particolare rilevanza per le attività dei Comuni. Nella prossima edizione degli Stati generali, che si terranno all’inizio di ottobre prossimo, focalizzeremo l’attenzione su tre temi principali: il lavoro e i servizi alla persona, il contrasto della violenza sulle donne e le donne migranti e le nuove cittadine. Si tratta di un appuntamento i cui temi fanno fatica ad entrare nell’agenda politica nazionale.” Così la presidente della Commissione Anci sulle pari opportunità Simona Lembi ha illustrato al Sottosegretario Vincenzo Spadafora, nel corso dell’incontro che si è svolto questa mattina a Palazzo Chigi, il lavoro e l’impegno dell’Associazione nel contrasto alla violenza di genere e per la promozione della parità di genere. A prendere parte ai lavori di oggi anche la delegata del sindaco di Milano Daria Colombo, la delegata del sindaco di Napoli Simona Marino nonché l’assessora al Comune di Roma Flavia Marzano.
“E’ necessaria un’attività più solida per mettere in campo azioni concrete di contrasto alla violenza – ha proseguito Lembi – in questa direzione, lo scorso anno, abbiamo lanciato il Patto dei sindaci per la promozione delle pari opportunità e per il contrasto alla violenza di genere con l’obiettivo di dare visibilità alle azioni di contrasto alla violenza dei Comuni,  ma anche per rendicontare queste attività, mettere a sistema le buone pratiche realizzate nei nostri Comuni”.
Ad illustrare i punti centrali del Patto, nato su iniziativa del comune di Milano cui hanno aderito oltre 120 Comuni italiani, è stata proprio la delegata del sindaco di Milano Beppe Sala che ha posto l’accento sulla connessione tra il fattore culturale e la violenza di genere.
“Per affrontare e combattere le cause della violenza sulle donne – ha precisato – è fondamentale lavorare su un cambio di passo culturale a partire dalle scuole, ma bisogna anche garantire strumenti concreti che permettano alle donne di essere autonome. Con il Patto intendiamo coinvolgere non solo grandi Comuni, città metropolitane ma hanno aderito anche i piccoli Comuni, attraverso il sostegno delle Anci regionali, perché su questo tema è necessaria un’alleanza nazionale e il sostegno del governo”.
Nel corso dell’incontro con il Sottosegretario sono emerse anche alcune criticità sul Piano nazionale contro la violenza sulle donne legate soprattutto al tema della gestione delle risorse destinate ai centri antiviolenza che rappresentano il primo presidio sul territorio a sostegno delle donne.  Sul punto la delegata del sindaco de Magistris ha sottolineato l’importanza di dare continuità ai finanziamenti sui territori per fare in modo che i centri antiviolenza possano proseguire nel proprio lavoro.
“Spesso ci confrontiamo  – ha precisato Marino – con una grande macchina burocratica che irrigidisce le nostre azioni sul territorio, per questo sarebbe opportuno che le risorse arrivassero direttamente ai Comuni, alle istituzioni più vicine ai cittadini”.
Sempre sulle criticità del piano, i rappresentanti dell’Anci, hanno rimarcato la mancanza di un’ossatura nazionale.
“Dobbiamo pensare ad un sistema di servizi – ha sottolineato il responsabile Anci, Antonio Ragonesi – ad un’alleanza e una stretta collaborazione con le realtà locali, del terzo settore e le amministrazioni per superare una impostazione eccessivamente ‘regionalista’ del piano anche in riferimento alle risorse”.
Rassicurazioni sono arrivate dal Sottosegretario Spadafora che ha ribadito non solo la volontà di aprire un dialogo costante con l’Anci e con i Comuni ma ha anche annunciato che, prima dell’estate, sarà convocata una nuova cabina di regia nazionale del piano ed un tavolo tecnico: “Siamo in dirittura d’arrivo sull’approvazione del piano operativo e del piano nazionale antiviolenza che prevede un’allocazione di risorse soprattutto destinate ai centri antiviolenza”.

I temi affrontati nel corso dell’incontro con il Sottosegretario Spadafora sono stati anche al centro dei lavori di questo pomeriggio della Commissione pari opportunità dell’Anci.

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