Politiche giovanili

Incontro in Anci sulle linee guida dell’Avviso pubblico per progetti di innovazione sociale

Alla presenza di assessori e dirigenti alle politiche giovanili di circa trenta Comuni, si è svolto il 13 febbraio, un incontro di co-progettazione per la definizione delle linee guida di un Avviso pubblico di prossima uscita che – utilizzando le risorse provenienti dal Fondo nazionale per le politiche giovanili – finanzierà progetti di gemellaggio e consolidamento degli interventi di innovazione sociale giovanile avviati negli anni precedenti a livello locale.
Gli obiettivi che si vuole raggiungere con questo intervento sono, da una parte, quello di potenziare e diffondere in altri contesti territoriali i modelli di intervento avviati con i precedenti Programmi Anci ComuneMenteGiovane, MeetYoungCities, Giovani RigenerAzioni Creative e ReStart e, dall’altro, quello di consolidare e accrescere il network di Comuni, associazioni giovanili e altri soggetti che si è andato creando con i programmi di innovazione sociale dell’Anci, e che già oggi sta generando collaborazioni fra realtà territoriali diversificate.
Il meccanismo individuato è quello del gemellaggio amministrativo, in cui i Comuni che hanno già realizzato progetti assumano il ruolo di “cedenti” delle soluzioni realizzate e altri Comuni finora non beneficiari di finanziamento nazionale diventino “riusanti” delle stesse.
Operativamente, si procederà dapprima con una manifestazione d’interesse – di prossima attivazione – che sarà rivolta ai Comuni finanziati sui quattro Avvisi sopra citati, tesa a verificare l’effettivo stato dell’arte delle attività realizzate con i progetti e la capacità di trasferire il know how e le competenze acquisite dai partenariati (in particolare Comuni e associazioni giovanili) in altri contesti.
Successivamente, e sulla base delle risultanze della prima fase, l’Anci provvederà alla pubblicazione di un Avviso pubblico a presentare “Progetti di consolidamento e scambio” delle attività precedentemente finanziate, che avranno l’obiettivo di attivare in un altro contesto territoriale quanto fatto in precedenza in un Comune, contribuendo sia alla diffusione delle buone pratiche realizzate sia al potenziamento delle stesse nei territori di origine.
I progetti da candidare in risposta all’Avviso dovranno essere presentati da coppie di Comuni:
– uno che ha svolto il ruolo di capofila di progetto su uno dei quattro Programmi sopra citati, in qualità di “cedente”,
– uno che, al contrario, non ha ricevuto finanziamenti nei precedenti Programmi, e che svolgerà il ruolo di “riusante”.
I Comuni saranno liberi di mettersi assieme autonomamente, in base ai rispettivi interessi in termini di attività da realizzare, senza alcun vincolo territoriale. Dall’incontro è anzi emerso l’interesse dei Comuni e dell’Anci stessa a favorire il trasferimento delle buone pratiche in contesti anche differenti, favorendo lo scambio fra diverse aree geografiche del Paese.
Le risorse disponibili ammontano a circa 2 milioni di euro – derivanti dai riparti 2016 e 2017 destinati agli enti locali del Fondo politiche giovanili – e permetteranno di finanziare una decina di progetti, considerando che l’ammontare massimo delle risorse nazionali per ogni progetto non potrà superare i 220.000 euro. Ogni partenariato dovrà garantire inoltre un cofinanziamento minimo del 20% del valore totale del progetto.

Per maggiori dettagli, si veda la presentazione allegata.

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